Il Metodo ® festa2face® applicato a 12 Disegni e Dipinti già attribuiti a Leonardo da Vinci e un ritratto in corso di attribuzione.

Sunday, Febbrary 21, 2010 7:27 AM Posted by Felice Festa

Il Metodo ® festa2face® consiste nell’utilizzo di diversi tipi di tecnologia software, come software per analisi cefalometrica  e ricostruzione in 3D dell’anatomia del viso, per ricostruire i tessuti facciali  mediante l’uso di immagini ad alta risoluzione provenienti da diverse fonti.
Al fine di verificarne la validità scientifica, il metodo, è stato testato su 13 dipinti e/o disegni attribuiti a Leonardo da Vinci e di seguito descritti.

Quattro si trovano presso la Royal Collection del Castello di Windsor in Inghilterra, e precisamente:

::::: Studi anatomici del cranio umano, sezione sagittale, veduta laterale RL19057r c.1489.
Disegno anatomico del cranio sezionato con proporzioni antropometriche verticali.

::::: Studio sulle proporzioni di testa e viso, ca RL12601r c.1489/1490.
Disegno anatomico di volto di profilo in nudo in stazione eretta.

::::: Studi sui muscoli di braccio, mano e viso, ca. 1509/10 RL19012v c.1510.
Disegno anatomico dei muscoli della faccia a due livelli dissettori e dei muscoli,  nervi e  vene della mano.

::::: Un vecchio seduto , e studi e note sul movimento dell’acqua RL12579r  c. 1510.
Disegno di un vecchio seduto, e studi con note sul movimento dell’acqua.

Altre 5 Opere si trovano in Italia:

::::: Il foglio di Torino BR 15574 & 15576 r, c. 1490 (cat. 17A) Disegno anatomico del viso con proporzioni e misure antropometriche del viso e dell’occhio.
2° Disegno dell’occhio con proporzioni verticali delle strutture anatomiche.

::::: Autoritratto c. 1513. Torino, Biblioteca Reale.
Disegno di vecchio con barba denominato Autoritratto di Leonardo.

::::: L’Uomo Vitruviano c.1490. Disegno, studio  di proporzionalità di un corpo umano. Venezia, Gallerie dell’Accademia.

::::: Ritratto di Musico c.1485. Dipinto, Milano, Pinacoteca Ambrosiana

::::: Ritratto Lucano. Inedita raffigurazione del Volto di Leonardo (in corso di attribuzione a Leonardo da Vinci), Vaglio in Lucania, Museo delle Antiche Genti.

Tre opere si trovano in Francia, presso il Museo del Louvre, Parigi:

::::: La Gioconda  c. 1503-1506. Dipinto

::::: La Vergine delle Rocce c. 1483-1486. Dipinto.

::::: Il S. Giovanni c. 1508-1513. Dipinto.

Un dipinto si trova al Museo dell’Ermitage, S. Pietroburgo:

::::: La Madonna Benois c. 1478-1482.

Tutte queste opere sono state messe a confronto dopo aver effettuato una calibrazione di precisione con il Metodo     ® festa2face®.
Infine è stato studiato anche il “Ritratto Lucano”, opera in via di attribuzione a Leonardo da Vinci.
La attendibilità del metodo deriva solo dalla precisione delle rilevazioni.
Il Metodo® festa2face® consiste nell’utilizzo di software diversi, come ad esempio il Dolphin (Arnett et al. 1999; Arnett and McLaughlin, 2004) e il Visible Body, o similari.
Per ricostruire i tessuti facciali  mediante l’uso di immagini ad alta risoluzione provenienti da più  fonti. (Grauer et al., 2009 ; Terajima et al. 2009) .
Il metodo ® festa2face®   è’ strutturato in una sequenza  di 9  passi attraverso i quali si può pervenire alla sovrapponibilità della struttura anatomica del Viso delle Opere d’Arte. I nove passi sono dettagliatamente presentati nel testo:  “Leonardo’s Face,il metodo® festa2face®”, di seguito schematizzato:

1::::: Acquisizione dell’Opera d’Arte con il Metodo ®festa2face®

2 ::::: Ricostruzione della Poetica dell’Artista con il Metodo  ®festa2face®   : Anatomia

3 ::::: La ricerca della Simmetria

4 ::::: La Calibrazione con il Metodo ®festa2face®

5
::::: Protocolli cefalometrici per il Metodo ®festa2face®

6 ::::: Analisi Prospettica  del Disegno Preparatorio

7 ::::: Validazione del confronto e  della comparazione del Volto Incerto  con  altri Volti della stessa tipologia

8 ::::: Ritratto o Autoritratto?

9 ::::: Confronto e comparazione del Volto Incerto con altri Volti di tipologia diversa attribuiti allo  stesso Artista

 

I passi qui evidenziati  rappresentano una sequenza logica ma non necessaria. Dipende dall’analisi del materiale di studio  relativo a  ogni singolo Viso Incerto   la decisione di quali step  utilizzare, che comunque verranno inseriti nel protocollo del  Metodo ® festa2face® nella sequenza numerica illustrata, anche se a valore 0. Per ottenere ciò si utilizza una griglia che si vede nella Fig. 1.



Fig. 1. La griglia utilizzata con il Metodo ®festa2face® .

I voti espressi nella griglia vanno da 1 a 10.
Essi rappresentano con un numero la qualità di ogni step del Metodo. Si considera positivo Il confronto quando la somma dei voti supera il 75% dei voti dei passi su un minimo di 18 punti.
Le possibilità di votazione in toto nel metodo sono 189, ma si verificano solo se si presenta una sovrapponibilità completa su tutti gli step del Metodo ® festa2face® su una collana di opere da confrontare con Visi Incerti da attribuire allo stesso Artista.
Qualora questi siano insufficienti si può aggiungere una nuova griglia di confronto etc.

Le ricostruzioni progressive del volto, di qui il marchio registrato ® festa2face®, sono effettuate aggiungendo le strutture anatomiche progressivamente dalla base ossea e inserendovi sopra le strutture anatomiche sovrastanti fino ad arrivare alla superficie della pelle.
L’immagine del volto viene posizionata sullo schermo mediante la tecnica della Prospettiva Accidentale , secondo i gradi di rotazione, sul proprio asse angolare, e di inclinazione simili all’immagine che si vuol comparare.
L’immagine viene quindi acquisita nel software che effettua misure di precisione delle distanze da usare come unità per permettere la calibrazione dei due volti da comparare secondo la stessa identica unità di misura.
Il risultato è stato strabiliante:

1) I Disegni di Windsor sulle proporzioni del cranio e del viso RL19057,  l’RL12601, il Foglio di Torino con le misure antropometriche del viso e dell’occhio BR 15574 & 15576 r, il viso dell’Uomo Vitruviano, e il Ritratto Lucano presentano Misure Verticali, secondo la Calibrazione riportata sui primi tre Disegni citati, dallo stesso Leonardo e riprodotta con il Metodo   ® festa2face®, quasi completamente sovrapponibili, con una precisione del decimo di millimetro!

2) Cinque muscoli facciali riprodotti sul Disegno RL19012v presente nella Collezione di Windsor sono riprodotti nel Ritratto Lucano, e precisamente il Muscolo Massetere Superficiale, il Muscolo Procero, il Muscolo Zigomatico Maggiore, il Muscolo Zigomatico Minore e il Muscolo Quadrato del Labbro Superiore.

3) l’Autoritratto, il Disegno presente nella Biblioteca Reale di Torino , il Viso dell’Uomo Vitruviano e il Ritratto Lucano presentano alcune Misure Verticali facciali sovrapponibili.